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"Nell'estate del
1894 dall'alta montagna di Oropa contemplando il Biellese
pensai che l'uomo potesse trovare nello spazio nuove energie,
nuove risorse e nuovi mezzi di comunicazione."
Guglielmo
Marconi
"Affacciati alla finestra
credevamo di scoprire un nuovo universo, abbiamo impiegato
anni per capire che sul davanzale c’era un gatto, il nuovo
universo eravamo noi riflessi capovolti nel suo
occhio..." Tratto dal libro di Gianfranco
Sinigaglia, I4BBE, "Elementi di tecnica
radioastronomica"
Il mondo della Radio mi
conquistò quando avevo 9 anni e mio padre, una sera, mi disse:
"vieni che ti spiego la radio". Prese una radio e iniziò a
spiegarmi come funzionava. Era curioso che girando la
manopola di sintonia di quella radio si sentivano
voci, musiche. Ed era bella quella scala parlante
illuminata, con tutte quelle scritte. "Vedi, se giro la
manopola si sente la radio che è scritta lì.....", mi diceva.
Ma evidentemente avevo altro per la testa. Quelle spiegazioni
furono però sufficienti: la Radio mi aveva infatti contagiato.
Poi mi regalò una radio, una di quelle che si trovano ormai
solo alle fiere dei surplus. Ovviamente dovetti aprirla per
vedere cosa c'era dentro.Questo
libro Primo avviamento alla
conoscenza della radio, di Ravalico
mi fece capire perché da una radio potevano uscire
voci e musiche. Iniziai a costruire i miei primi rudimentali
ricevitori. Mi regalarono una radio multibanda, con le
onde corte. Il design tipo militare di quella radio, le nuove
bande ricevibili e l'ascolto di nuove stazioni mi immersero
ancora di più in quel mondo. Insieme ad un mio amico esploravo
l'etere, di sera. Fu proprio durante una di quelle
serate che ascoltammo una stazione
numero. Quella voce ci affascinava. Era
come aprire una porta ed entrare in un mondo ignoto. Erano gli
anni della guerra fredda. L'ascolto dell' Unione
Sovietica faceva sempre un
certo effetto. Fu una grande sorpresa quando ascoltai la Voice of America,
dagli Stati Uniti, il mio primo DX
transoceanico. Tutto il mondo con
la radio, di Elio Fior, Maurizio
Montanari, Enrico Oliva, Dan Rolla, Andrea Tosi e Giuseppe
Zella 
divenne
la mia Bibbia.
Ho imparato il codice Morse
gradualmente, dapprima trascrivendo i segni su un foglio. Ecco
un esempio, tratto da un vecchio quaderno di stazione del
1977.
Sono
le due stazioni costiere EAD,
Spagna, e OST, Belgio.
La mia radio però non aveva il BFO, le stazioni si sentivano
così: CW in AM.
Un giorno ebbi fra le mani dei walkie-talkie. Alcuni
di essi hanno stampato sul frontale il codice Morse. Mi
divertivo a chiamare sul canale 14 CB in telegrafia.
Trasmettevo "cerco qualcuno sul canale 14", ma evidentemente
la potenza era troppo bassa, non mi sentiva nessuno e poi non
sapevo ancora che in CB non si trasmette in
telegrafia. Un amico mi parlò dei baracchini. Il mio
primo baracchino fu uno Zodiac
M-5026
Sirio14 era la
mia sigla: modulavo con un'antenna da barra mobile sul
davanzale della finestra, al quinto piano. La CB, negli anni
'70, era piena di amici, di bailame, portanti: la sera però si
facevano delle belle ruote. Con questo ricevitore, un
Marc double
conversion avvenne il salto di qualità.
Era infatti dotato di BFO. Potevo ascoltare anche i
radioamatori in SSB e la telegrafia delle stazioni
costiere.
Il mio primo DX in CB
fu un collegamento con Lentini, Sicilia, in una giornata di
propagazione estiva, con l'antenna sul davanzale. Ma
poi arrivò l'antenna sulla capoccia (al 9° piano!), una GP per
la CB e una 12AVQ per i 10/15/20 metri, e un nuovo baracchino,
120 canali, SSB e CW. Tutte le mie QSL ricevute
dai CB risalgono a quell'epoca.
Spesso andavo sul tetto e con lo sguardo
spaziavo oltre l'orizzonte e sognavo DX lontani, e cercavo di
spiegarmi perché un'onda elettromagnetica potesse veicolare un
messaggio a distanze così grandi, mistero per noi esseri umani
inconcepibile, nonostante la scienza sia in grado di
spiegarcelo.
Natale del
1978: ecco lo Yaesu
FRG-7 (nella foto è raffigurato il mio attuale
FRG-7, con il marchio Sommerkamp). Avevo fra le mani un vero
ricevitore! Il QRM urbano negli anni '70 era poco, niente
diavolerie informatiche, router, modem, niente PLC, PC,
wireless, cellulari, TV al plasma. La mattina presto si
ascoltava ancora Ecos del Torbes su 4980
KHz. Gran parte delle mie QSL delle
stazioni di radiodiffusione risale
a quell'epoca. Il 20 giugno 1980 conseguii a Milano la patente
di radioamatore. Dal momento che ero cittadino svizzero, non
potei richiedere la licenza italiana. Richiesi una licenza
SWL, a nome di mia madre, I2-69350, che servì a poco, dato che
quello che volevo era trasmettere. Ormai mi ero fatto le ossa,
la telegrafia l'avevo imparata bene, dopo ore di ascolto, era
venuto il momento di metterla in pratica. Ma non c'era niente
da fare, fui costretto a rimanere SWL per tanti anni, senza
trasmettere. In CB ogni tanto si trovava qualcuno in CW,
e qualche QSO lo riuscivo a strappare, con questo tasto,
collegato al PTT del
microfono:
 Dal
1981 al 1993, nel nuovo QTH, a Milano, in zona Porta
Romana, la situazione era diversa. Un ricevitore Sony
ICF-7600D e un filo di circa 10 metri attaccato a un tirante
dell'antenna TV. Feci acrobazie per attaccarlo, mezzo sospeso
dall'abbaino, lo tirai su con una pertica di legno, il più
alto possibile, ma i risultati erano sorprendenti. Risalgono a
quell'epoca tutti i miei migliori ascolti di stazioni
costiere, BC e OM. Per la CB avevo costruito un dipolo a
V invertita e con poche migliaia di lire mi acquistai da
Elettroprima un piccolo baracchino. Ma la CB negli anni '80
era già cambiata. Ottimi furono anche i vari loop che mi
costruii, grazie ai quali feci molti ascolti, soprattutto in
banda 400 - 500 KHz, per esempio IDC, Cagliari
Radio, IAR, Roma
Radio, HZH, Jeddah
Radio, DAN,
Norddeich Radio, OST,
Oostende Radio, IPA, Ancona Radio.
Ma il mio migliore DX in assoluto era questo: FUM, la marina
militare francese a Tahiti. Nel 1993 mi trasferii
in Svizzera, a Berna. Il nuovo QTH era un disastro. Secondo
piano, balcone sulla strada, ma per fortuna ci rimasi poco.
Nel 1994 infatti traslocai in una bellissima casa, al
terzo piano, sotto il tetto, con una magnifica vista sulle
colline bernesi. Fu allora che mi decisi a prendere la licenza
svizzera, con un esame integrativo in telegrafia (60 caratteri
al minuto). L'8 novembre 1996 mi fu assegnato il nominativo,
HB9GCE. 22 novembre 1996: il mio primo
collegamento con un OM: YO3KSB, in 40 metri in CW, con un
FT-101ZD e una verticale per CB infilata in un
portaombrelloni, quelli di cemento che pesano 20 chili,
appoggiato sul tetto! Quella verticale fu ben presto
sostituita da una Windom multibanda. Dal 1996 al 2000 ho fatto
molta attività OM, quasi tutto in CW, con vari RTX, TS-930,
FT-101, FT-101ZD, FT-757GX, e un accordatore FC-902.
Novembre del 2000: altro trasloco, a Friburgo,
bella cittadina, ma situazione radio difficile, quasi
impossibile. È in questi anni che faccio conoscenza con il
peggior nemico della radio, il PLC. Per un certo periodo
ho trasmesso con una verticale sul davanzale, una per le
VHF/UHF e una per le HF, una Hustler, con bobine
intercambiabili

Lo shack però non era male, ma era un
po' come andare su una Ferrari con il motore di una
Cinquecento...
Per un po' di tempo ho trasmesso
in QRP con un loop in camera, il Baby Loop della Ciro Mazzoni,
e il loop della MFJ
E poi gli innumerevoli
esperimenti, antenna EH, filo penzolante dalla finestra,
accordatori miracolosi, come questi
Per sfuggire al QRM
ascoltavo molto in onde medie e lunghe con questi loop, fra
cui quello della CiaoRadio
Dal 2008 abito in una nuova casa,
non molto lontano da dove stavo prima. Qui non c'è il PLC
ma questo
disturbo è presente su
tutte le bande. Ogni tanto s'interrompe e riprende dopo
qualche minuto. Purtroppo fare radio nelle città è ormai
impossibile. Questa è la soluzione adottata fino ad
aprile 2010. Una verticale mobile per i 40 metri, con
risultati soddisfacenti, di sera collego senza grosse
difficoltà tutta l'Europa.
Da
qualche mese opero con questo loop magnetico, l'AMA-85,
sviluppato da DK5CZ (SK) e distribuito dalla ditta tedesca Funk Technik Beese. Copre
dagli 80 ai 15 metri, l'ho installato sul balcone. Migliore DX
finora: KP2M, Isole Vergini, in
occasione dell'ARI contest il 1° maggio, ma aspettiamo la
QSL! 
Lo
shack
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